Gli Avventisti, fede e longevità

avventisti e longevità

Gli Avventisti del Settimo giorno non solo credono all’imminente ritorno del Cristo, ma lo attendono anche nel migliore dei modi.

Questa importante comunità nello scenario religioso mondiale, fondata nel 1840, ha la sua base principale a Loma Linda (“bella collina”), ridente paese della California.

Sono circa 9000 persone e godono di salute straordinaria, infatti vivono in media 10 anni più dei loro concittadini americani.

chiesa avventista in legno. La fede degli avventisti è correlata alla loro longevità.
Foto di Sides Imagery

Per questo motivo, sono stati oggetto di studio nell’ampia ricerca condotta da National Geographic condotta da Dan Buettner e che ha portato alla scoperta dei 5 luoghi del mondo denominati zone blu.

Oltre a Loma Linda abbiamo Ikaria(Grecia), Okinawa(Giappone), Ogliastra(Sardegna), Nicoya(Costa Rica).

La salute degli Avventisti

Sul sito dell’Università di Loma Linda sono pubblicati i risultati di 4 importanti studi che hanno analizzato le abitudini alimentari degli Avventisti. ( https://adventisthealthstudy.org/studies ). Sono studi fondamentali perchè l’omogeneità degli stili di vita di questa comunità (no alcool, no tabacco, stesse abitudini comportamentali) ha minimizzato il rischio di fattori di correlazione tipici di altri gruppi osservati in questo tipo di studi.

Tra i numerosi risultati veramente importanti conseguiti in tutti questi anni citiamo solo:

  • Dal primo studio (The Adventist Mortality Study) è emerso che i maschi e le donne avventiste vivono rispettivamente 7,3 e 4,4 anni in più rispetto ad un californiano.
  • La probabilità di sviluppare un tumore al colon era maggiore nei consumatori di carne (65%) rispetto a coloro che consumavano molti più legumi (30-40%).

La Bibbia ci indica come nutrirci?

La chiesa cristiana avventista ritiene effettivamente che la vera indicazione per una corretta alimentazione si debba cogliere nella parola di Dio. «Qual è il cibo migliore per l’uomo? Ce lo dice la Bibbia». Così commenta in un suo libro Franco Berrino, direttore del Dipartimento di epidemiologia dell’Istituto tumori di Milano (Il cibo dell’uomo, Franco Angeli, 1999, p. 3).

Egli fa riferimento, in particolare, alle direttive che Dio diede alla creazione, indicando così il regime più adatto per l’essere che aveva creato: «Dio disse: “Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, e ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento”» (Ge 1:29).

Come si vede, il regime indicato all’uomo nella Bibbia è quello vegetariano: cereali, legumi, frutta e verdura

Sono vegetariani circa la metà degli avventisti negli Stati Uniti e buona parte di essi nel resto del mondo.

Secondo gli studi già citati, in particolare l’AHS1, è proprio questo regime alimentare uno dei principali fattori per la loro longevità.

Gli alimenti tipo degli Avventisti

La dieta avventista del settimo giorno è principalmente a base di piante, il che significa che incoraggia a mangiare cibi vegetali e a limitare o eliminare i prodotti animali.

Ecco i principali alimenti:

Frutta: banane, mele, arance, uva, bacche, pesche, ananas, mango.
Verdure: verdure a foglia scura, broccoli, peperoni, patate dolci, carote, cipolle, pastinaca
Frutta a guscio e semi: mandorle, anacardi, noci, noci del Brasile, semi di girasole, semi di sesamo, semi di chia, semi di canapa, semi di lino
Legumi: fagioli, lenticchie, arachidi, piselli
Cereali: quinoa, riso, amaranto, orzo, avena
Proteine vegetali: tofu, tempeh, edamame, seitan
Uova: facoltative, e vanno mangiate con moderazione
Latte a basso contenuto di grassi: facoltativo, può includere prodotti caseari a basso contenuto di grassi come formaggio, burro, latte e gelato, e deve essere consumato con moderazione
Carni e pesci “puliti”: facoltativi, includono salmone, manzo o pollo, e devono essere mangiati con moderazione

Lo stile di vita degli Avventisti

Come comunità tenuta insieme da saldi principi religiosi gli Avventisti hanno da sempre dato una grande importanza alle relazioni sociali e affettive.

Fondamentale a questo scopo è lo Sabbath, un periodo che va dal tramonto del venerdì al tramonto del sabato, il giorno del riposo della Creazione.

Esso è dedicato alla famiglia, a Dio, agli amici e alla natura. E’ un momento di grande socialità e senso di comunanza. Secondo gli Avventisti, questo momento è sacro e riduce lo stress, rafforza i legami all’interno della comunità e permette di fare esercizio fisico.

Gli avventisti tendono a trascorrere del tempo con molti altri avventisti. Trovano il benessere condividendo i valori dell’altro e sostenendo le abitudini dell’altro.

Come per molte fedi e religioni, anche la Chiesa degli Avventisti del Settimo incoraggia le opere di volontariato e beneficenza.

Praticano esercizio fisico, non bevono alcool, non fumano.

Casi di longevità

Ecco 2 interessanti aneddoti di 2 avventisti rappresentativi e longevi:

Al dottor Ellsworth Wareham, che ha 95 anni, è stato detto che un appaltatore voleva 6000 dollari per costruire una recinzione per la privacy nel suo cortile. Invece di pagare l’appaltatore ha deciso di farlo lui stesso. Dopo 3 giorni di lavoro è finito in ospedale, ma Ellsworth non era sul tavolo operatorio, era il chirurgo che effettuava l’intervento a cuore aperto, uno dei 20 interventi chirurgici eseguiti quel mese.

La biografia del chirurgo Ellsworth Wareham è veramente interessante, vale la pena darci un’occhiata.

Allo stesso modo, Marge Jetton, 105 anni, si svegliava ogni mattina alle 5:30 del mattino, leggeva la sua Bibbia, faceva una colazione a base di farina d’avena a cottura lenta, noci e datteri con latte di soia e uno sparachiodi al succo di prugna. Poi andava in bicicletta per 30 minuti, saliva sulla sua Cadillac e andava a fare volontariato per 7 diverse organizzazioni.

marge jetton una degli avventisti con il record di longevità
Marge Jetton

Conclusioni

Come conclusione non possiamo fare a meno di ribadire l’importanza di un corretto stile di vita per vivere meglio e più a lungo.

Che sia la dieta della Bibbia o altro, sicuramente le scelte di questa comunità in termini di regime alimentare, esercizio fisico, assenza di sigarette, vita sociale, attività religiosa sembrano cambiare l’aspettativa di vita di molti anni.

E allora cosa aspettiamo anche noi a cambiare la nostra vita?

gobinde

informatico , blogger, appassionato di cammini di crescita personale, nutrizione e alimentazione. Da 20 anni la sua ricerca si incentra sul benessere fisico e spirituale dell'uomo.

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